andai in due delle siddette pizzerie storiche di napoli. sorbillo (sinistra) e da michele (l'altra). gl'ingredienti son segreti.. ma io da brava svizzera, siccome la pasta e' piuttosto gossa, all'inizio pensai che l'ingrediente decisivo e'.. burro. poi c'ho pensato un attimo. che italiano metterebbe del burro nella pasta della pizza?? appunto. allora secondo me e' strutto, forse lardo. o forse son lungi dalla verita'. sicuro e' che l'olio sopra non manca.
poi. gettando gli occhi nelle chiese mi capito' un pezzo di messa, un pezzo di predica. la chiesa era grande. cosi' grande che la messa si teneva nella navata destra, per non disperder troppo i pochi ascoltatori. la predica. ne sentii solo un pezzo. il prete riteneva che gesu', secondo il passo letto, indicasse chiaramente che tra l'uomo e dio ci voglia un intermediario, ad esempio un'istituzione come la chiesa. e il succo del discorso fu la frase conclusiva: "quindi praticate molto frequentemente il sacramento della confessione!". finita la predica mi mossi verso la navata di sinistra. la' stavano gia' pronti a raccogliere i frutti della messa:
ognuno il suo modo di pregar.
in una chiesa di qui..
un dipinto del caravaggio che urto' la sensibilita' della chiesa (si noti la donna in basso a destra)
e.
il castello di napoli ed io.
finisco con una foto per giuseppe, a cui piacciono i presepi kitsch.
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