Sunday, June 29, 2008

ooh.. avevo preparato delle belle immagini ma qui all'ostello non mi lasciano metterle sul computer perchè temono sian virulente. vabbè.

pompei. l'impressione che mi è rimasta più impressa è che in più di 2000 anni siamo rimasti piuttosto uguali: andiamo a distrarci collo shopping, al teatro, o con un film d'azione, l'attuale surrogato dei gladiatori di un tempo. abbiamo cambiato il nome delle terme con massaggiatori in centro wellness, ma più o meno siam lì. le prostitute non mancana neppure a pompei, le chiamano le lupe. e pur il vino non mancava. un bicchier di quello buono costava più di un atto colla lupa..
e poi il vesuvio, che gli abitanti di pompei credevano essere una normale montagna, un giorno li sorprese e li ricoprì con una calda colata. forse gli facevano troppo solletico ai piedi e poi non ha più resistito.

(qui immagina una foto colla monnezza napoletana)
trovai pure la famosa spazzatura, quella che tolgono dalle zone più turistiche e quindi non ho avuto molto modo d'incontrar. ma una guida esperta (e piuttosto caduta dal cielo) mi aiutò a colmare questa ed altre mie lacune turistiche napoletane.

ed ora sono al maaaaar :)

Friday, June 27, 2008

napoli (pizze e prediche e)

ed e' vero, lo ammetto, la pizza a napoli e' un'altra cosa. piu' prelibata, si'.
andai in due delle siddette pizzerie storiche di napoli. sorbillo (sinistra) e da michele (l'altra). gl'ingredienti son segreti.. ma io da brava svizzera, siccome la pasta e' piuttosto gossa, all'inizio pensai che l'ingrediente decisivo e'.. burro. poi c'ho pensato un attimo. che italiano metterebbe del burro nella pasta della pizza?? appunto. allora secondo me e' strutto, forse lardo. o forse son lungi dalla verita'. sicuro e' che l'olio sopra non manca.




poi. gettando gli occhi nelle chiese mi capito' un pezzo di messa, un pezzo di predica. la chiesa era grande. cosi' grande che la messa si teneva nella navata destra, per non disperder troppo i pochi ascoltatori. la predica. ne sentii solo un pezzo. il prete riteneva che gesu', secondo il passo letto, indicasse chiaramente che tra l'uomo e dio ci voglia un intermediario, ad esempio un'istituzione come la chiesa. e il succo del discorso fu la frase conclusiva: "quindi praticate molto frequentemente il sacramento della confessione!". finita la predica mi mossi verso la navata di sinistra. la' stavano gia' pronti a raccogliere i frutti della messa:




ognuno il suo modo di pregar.


in una chiesa di qui..


un dipinto del caravaggio che urto' la sensibilita' della chiesa (si noti la donna in basso a destra)



e.
il castello di napoli ed io.


finisco con una foto per giuseppe, a cui piacciono i presepi kitsch.

napoli, urca.

napoli.



giunsi a napoli. seguendo i consigli e i racconti degli amici, la borsa la tenevo stretta ed ero pronta a schivar la spazzatura. a dire il vero, dopo una buona giornata qui, spazzatura sparsa non ne ho vista (tanta) e la borsa sta sempre ancora con me.

i napoletani. direi che amano napoli. con un paio ho chiacchierato. entro la terza frase arriva il "bella napoli, eh?". ed effettivamente si', bella napoli. ma anche pronti a scattare. mammamia. un paio li ho visti, in un attimo si arrabbiano e se ne dicono di quelle.. veder una signora mi fece ricordar cio' che giusto ieri lessi nell'altro giro di giostra di terzani, che piu' che agire, que le noi umani si fa, spesso, e' reagire.

ma passiamo ai colori :)


..tra le stradine e le genti..

la signora a destra sa come far la spesa senza far le scale




...

Thursday, June 26, 2008

napoli

ed ora sono a napoli. giunta di fresco oggi proprio.

vi presento le mie vicine.


ed ecco l'entrata della mia reggia.


di piu', poi.

santacittarama

e la conferenza a roma fu. cosi' anche il mio contributo a quella. breve ed indolor. poi, dopo le molte parole udite, partii per il silenzio, nel buddico monastero situato un po' piu' verso rieti, nella sabina. e non ditemi che non sapete cosa sia, la sabina. fu luogo del famoso ratto delle sabine, quando i romani ne rapiron le donne per prendersele in moglie. ricorate? beh, ecco li' ora stanno dei buddici. e si respira. medita. e sorride.

qui un buddha (di schiena).


una simpatica monachella dalla svizzera (losanna). il piccolo mondo.


la siddetta stanza di kafka, ovvero la mia.


e poi che mostrarvi ancor.

un primo rammendo. che riescano a portami fino alla fine del viaggio?


i cactus. al monastero. che li abbian piantati per dimostraci l'impermanenza? un mattino fioriscono, si aprono, e la sera stessa cominciano ad appassir. tanta fatica per una giornata di gloria. urc.


e per finir. era tanto che non vedevo una lucciola.

Saturday, June 21, 2008

.a roma (ancor).

qui è impossibile schivare la storia, ti assale ad ogni passo. e ti metti a pensare a chissà com'era quando tutte queste le costruirono. e quanti e quanti le han viste e quanti quanti loro han ospitato. e poi ti accorgi che non hai più neuroni abbastanza per solo pensarla questa cosa.






e per finir, la donna coll'ombrellino da sole. di assai buon gusto. che qualcuno mi par se la ridesse sui dromedari nel deserto dell'india.. chi ha orecchie per intender, intenda.

Thursday, June 19, 2008

.a roma.



giunsi a roma e vi mossi i primi passi. sentiti dei tamburi in lontananza, verso il quirinale, mi avvicino. vi trovo una parata burattina. chiedo al carabiniere lì affianco. la fanno proprio tutti i giorni. alle 18 cambia la guardia, cioè, ne cambiano il colore, da verde pisello diventa bianco panna. e poi il giorno dopo da bianco a verde. per cui ecco la gran parata quotidiana. mh.



e oggi è pure cominciata la conferenza, i miei quattro giorni di lavoro in quattro mesi di vacanza :)

ecco una foto per mostrarvi quanto ce la spassiamo noi psicologi:




ora mi indicano la porta dell'internet caffè..

arrivederci umbria

eccosì lasciai la bellissima umbria, alla volta di roma.

dopo perugia mi recai a todi, dove lorena, seguite bene, la figlia di un'amica della mamma di mia mamma, mi accolse calorosamente nel suo agriturismo. qui stavo:

bello eh?


poi il treno. si riparte.

con me porto: da perugia per troppo pensar, da assisi per meditar.

Tuesday, June 17, 2008

Monday, June 16, 2008

a perugia

e cosí, giocando a briscola in uno scomparto di treno ben pieno (mentre giu mandava le carte da tutte le parti nel tentativo di scartarle), giungemmo nella bella perugia. il lago trasumeno, di notte, lo si poteva immaginare in quella buca nera che ci passava affianco.

qui si sta di un bene :)

ecco qualche scorcio della bella perugia:







qua sotto a sinistra su un grifone, simbolo di perugia.



un signore di qui.





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Friday, June 13, 2008

adrara san martino

eccomi ad adrara san martino, da dove agli inizi del 1900 il mio bisnonno francesco partí alla volta del ticino. eccosí si arrivó pure a me.



il bar sport. dove si chiacchiera di come l'olanda mise tre tiri in porta agli azzurri e si discorre del piú e del meno con una svizzera in visita.




sulla via per adrara san martino..



ad adrara san martino mi sedetti su di una panchina. presto giunse un signore che mi si siede accanto. si parla e guarda un po': ha parenti in ticino, dei bergomi. ah toh, io sono una bergomi. anche lei? ah no io sono un paris, sposato ad una bergomi. e parlando di ricerche di radici il signor paris mi portó dritta al gruppo ricerche storiche gestito dal signor tancredi, o salvatore. e cosí ad adrara ci tornai una seconda volta per impolverarci le dita in vecchi registri di nascite, matrimoni, morte e siddetti stati delle anime. rintracciando un po' di famiglia in su. un'interessante caccia al tesoro in antichi scritti...



salvatore tancredi






lo stato delle anime..